21risponde! L’omogeneità gustativa del merluzzo comune


(pensavo che le wordart non servissero a un cazzo, e invece…)

Care amiche e cari amici, con questo articolo inauguro ufficialmente una nuova rubrica del blog, 21risponde! Lo spazio in cui risponderò ai vostri quesiti e in cui farò del mio meglio per risolvere i vostri dubbi esistenziali.

Perché Ventuno su 21 non è mica uno di quei blog lagnosi di WordPress. Mica scrivo le poesie gnegné o mi lamento dei maschi che pensano solo al sesso. Ventuno su 21 è un blog orientato proattivamente alla sua clientela, per soddisfare tutte le curiosità dei suoi lettori. E come ci insegna il marketing, non aspetterò che siate voi a contattarmi, ma supererò le vostre aspettative dandovi delle risposte a domande che non mi avete fatto direttamente.

Mi spiego meglio: i colleghi blogger sanno che WordPress permette di vedere le parole o le frasi scritte su un motore di ricerca dai visitatori che hanno visitato il nostro sito. Tuttavia non sappiamo se queste persone hanno effettivamente trovato sul web la risposta alle loro curiosità. 21risponde è la rubrica che fa per loro!

La domanda di oggi è…

hanno stesso gusto i cazzi?

Qui la cosa è seria e non c’è niente da ridere. Un’anima tormentata ha cercato su Google la risposta a questo dubbio più che legittimo, visitando per caso il mio blog e trovando solo una critica alla mappa del gusto, ricca di intercalari volgari. Non so se questa povera anima sia riuscita nel suo intento, ma un uomo di scienza come me non può permettere che certi dubbi esistano. La curiosità è il carburante del progresso scientifico e questa persona ha diritto a una risposta.

Purtroppo non sono in grado di rispondere a questa domanda, caro visitatore dubbioso. Faccio parte del club degli amanti della passerotta e non potrei nemmeno generalizzare le proprietà delle pelosine, perché non sono mai stato un prolifico tombeur de femmes. Ma stai tranquillo, laddove non posso arrivare io, ci arriverà la statistica.

L’unico modo per risolvere questo dilemma atroce è attraverso un sondaggio. La popolazione di riferimento è composta da esperte, ossia da attrici del settore pornografico. Ho cercato ostinatamente di contattare diverse dozzine di pornodive via email, sperando di ricevere almeno una risposta che potesse aiutare questo visitatore.

Non è stato facile, perché fin dall’inizio ho notato che le probabilità erano a mio sfavore:

– Fra tutti i nominativi di riferimento, pochissime attrici avevano un sito ufficiale;
– Molti siti ufficiali hanno il dominio scaduto;
– Quei pochi siti rimasti sono programmati con un codice HTML degli anni novanta, oppure con pesantissime e fastidiosissime interfacce in Flash spesso non funzionanti;
– Le email associate ai moduli di contatto erano scadute a loro volta, o probabilmente dimenticate;
– Figuriamoci se rispondevano a un’email di “richiesta statistica di informazioni”, fra le tonnellate di spam e di richieste zozze ricevute quotidianamente.

Il campione italiano è stato il più numeroso ma i risultati sono stati deludenti. Non ho ricevuto neanche una risposta, tranne da un’attrice che mi ha chiesto il link del blog senza farmi sapere più niente, alimentando inutilmente le mie speranze di aiutare questa persona.

Viste le difficoltà, ho esteso il campione ad attrici francesi, belghe, tedesche e inglesi. Ho cercato pure fra quelle americane ma i loro siti sono spesso portali a pagamento senza moduli di contatto. Per le attrici tedesche ho avuto qualche difficoltà nello scrivere email in tedesco, ricorrendo al più versatile inglese. Mannaggia alla Susanna, non sono ancora in grado di scrivere correttamente un’email a pornostar tedesche per sapere se i cazzi hanno lo stesso gusto. A che serve imparare il tedesco, altrimenti?

La ricerca è stata faticosa, ma grazie al sostegno morale della mia ragazza ero determinatissimo:

“Amore, che fai?”
“Niente, cerco di contattare pornostar francesi per sapere se i cazzi hanno lo stesso sapore per poi scriverlo sul blog, ma non mi rispondono…”
“Dai, non mollare, vedrai che prima o poi qualcuna ti risponderà!”

Dopo due settimane, la mia casella di posta era vuota come un bicchiere d’acqua troppo pessimista. Stavo perdendo le speranze e l’unica possibilità rimasta per ottenere una risposta era quella di intervistare sul campo delle attrici durante l’edizione del 2014 della fiera dell’erotismo di Bruxelles. Fortunatamente non è stato necessario, perché ho ricevuto un’email. Sì, amici miei, una famosa attrice porno mi ha risposto. Non posso dirvi il nome perché da statistico sono obbligato alla confidenzialità degli intervistati, ma è molto famosa.

Adesso mi rivolgo a te, anima tormentata. Finalmente ho la risposta alla tua domanda. Hai cercato su internet se i cazzi hanno lo stesso gusto. Il soggetto 21 ha trovato per te una risposta. La risposta è…

Erm LOL no

Quindi NO, i cazzi NON hanno lo stesso gusto. Spero che adesso tu ti senta libera da questo devastante dubbio e che tu possa vivere un’esistenza serena e consapevole, ricordando che il soggetto 21, come un moderno Prometeo, ha diffuso una piccola perla di conoscenza all’umanità grazie al tuo interrogativo.

Alla prossima uscita di 21risponde!

21

Piesse: mo’ non te ne uscire con altre domande del tipo “sì, vabbè, e di che sanno?” oppure “ma le palle hanno lo stesso gusto?” perché è stato già troppo impegnativo rispondere a questa. Perdona il gioco di parole, ma mo’ so’ cazzi tua.

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53 thoughts on “21risponde! L’omogeneità gustativa del merluzzo comune

      • Lo so, sono un bastardone, ma ho avuto una settimana (diciamo due) di merda, in cui ho lavorato come due stagisti motivati e cinesi. Pensa che quest’articolo l’ho pubblicato in treno, tra una stazione e l’altra, cercando di beccare una connessione wifi libera fra le fermate. C’è chi scende per fumare, io controllo le reti aperte.

        Mentre masticavo un panino e fra le tabelle excel davo un’occhiata veloce veloce ai blog! Sorry! 😦

  1. Geniale! Spettacolo. Bis!!!
    Bene, la giornata era di merda, adesso sono una persona felice (comunque una volta o l’altra provo a postare anche io le ricerche sul mio blog… il fatto è che ho ‘na miriade di ricerche sconosciute… chissà cosa cercano e finiscono da me… non trovando risposte, sia chiaro…).
    Rinnovo i complimenti ed i bis!!
    Zeus

    • Grazie Zeus. Mi chiedo anch’io cosa si nasconda dietro le ricerche sconosciute. Leggendo un po’ ho capito che sono nascoste per privacy. Quindi immagino che siano una cosa del tipo:

      “Il pene del Sig. Rossi sa di squacquerone?”

      Non lo sapremo mai. E non potremmo mai arrivarci nemmeno con un sondaggio. Tutto ciò è molto triste.

  2. Ma dai, davvero hai fatto un’accurata ricerca per verificare se ci fosse almeno una risposta a questa assurda domanda? Non poteva arrivarci sola questa povera anima in pene? Ehm pena?

    • No, non ho fatto una ricerca, ho fatto un sondaggio, è peggio. Ho inviato sul serio dozzine di email a pornostar e quando ho notato con gran stupore che una mi aveva risposto, mi sono sentito felice come un merluzzo. Credo di aver visitato un centinaio di siti e quando finalmente pulirò la cache internet, usciranno gli spiriti dalle ventole del pc.

      Questa povera anima in penA ha fatto bene, in realtà, perché magari non riuscirà mai nella sua vita a sviluppare una certa precisione campionaria. Co ‘sti tempi di crisi mica ci possiamo permettere errori campionari e distorsioni statistiche. Noi ragazzi abbiamo bisogno di attendibilità. 🙂

  3. Tutte posso dare una risposta a questo interrogativo! Non serviva intervistare con tanto sudore delle pornostar ma bastava chiedere ad una qualsiasi amica che ha avuto almeno due fidanzati diversi.
    Ovvio che non tutti i cazzi hanno lo stesso sapore!

  4. Sono come i chupa chups I suppose! Mono gusto tipo coca cola il più ambito, bi gusto tipo fragola e vaniglia che sembra più romantico e salutare ma invece non lo é e multicolor se uno il bidet lo vede solo da lontano col telescopio del Cern.

  5. AMAZING!!!
    Ammiriamo la tua ricerca scientifica condotta per vie trasversali, e tiriamo un sospito di sollievo…sai che certi scienziati farebbero di tutto per il progresso! 😀
    Anche se ho la sensazione che chi ha cercato, ha trovato risposta su Yahoo Answer 😀

    • Yahoo Answer è il mio competitor principale, ma manca di rappresentatività scientifica. E quando ero iscritto io, si parlava sempre dei Tokyo Hotel. A proposito, campano ancora?

      • Posso fare una ricerca veloce, di dubbio interesse: Dovrei iscrivermi su yahoo answer e intrufolarmi nelle chat facendo finta di essere una 15enne che ascolta revival emo e che reclama un “The best of…” Live. Davvero me tocca sto lavoraccio?! 😀

      • La scienza è una cosa seria. Immagina: le stime sull’impatto degli One Direction e sulla sostituzione dei Tokyo Hotel potrebbero essere ribattezzate come “coefficienti di sostituzione monodirezionali di Stefysan”. Che ne pensi?

  6. L’unica riflessione che mi ha stimolato questo post è che il mio lavoro è fare le pantofole a forma di animale che ha il personaggio del tuo disegno. Neu e Ron si sono di nuovo separati.

  7. Pingback: Comunicazioni di servizio – IMPORTANTE! | Ventuno su 21

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